Anche i principi fondamentali della Convenzione del 1948 sul genocidio rientrano nel diritto consuetudinario. Per genocidio si intende un atto commesso nell’intento di distruggere in tutto o in parte un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, compreso “infliggere deliberatamente al gruppo condizioni di vita miranti a causarne la distruzione totale o parziale”.
È interessante notare che nella Convenzione si stabilisce non solo che gli atti di genocidio debbano essere puniti, ma anche fermati e prevenuti.
Secondo lo Statuto di Roma della Corte Penale Internazionale (1998) sono crimini di guerra:
In sintesi: un crimine di guerra è una grave violazione del diritto internazionale commessa durante un conflitto armato, ai danni di persone protette (come civili, feriti o prigionieri), oppure attraverso l’uso di mezzi o metodi vietati.
• 1492 - : I viaggi di Cristoforo Colombo aprono la strada alla progressiva conquista dell'America centrale e del sud
• 1500 - metà '800: si stima che, a partire dalla metà del '500, siano state rapite dall'Africa, ridotte in schiavitù e vendute nelle Americhe, circa 12 milioni di persone, di cui più della metà bambini e donne
• 1620 - : con l'arrivo del Mayflower sulla costa dell'attuale Massachussets inizia la conquista dell'America del nord con il plurisecolare genocidio dei nativi americani: dei 50-100 milioni prima dell'arrivo degli europei, a fine '800 rimasero poche centinaia di migliaia; va detto che un'importante causa di morte fu la diffusione (talvolta provocata artificiosamente dai conquistatori) di malattie 'importate' rispetto alle quali i nativi non avevano difese immunitarie
• 1800 - : dagli inizi dell'800 si sviluppa il sanguinoso e redditizio processo del colonialismo planetario, e poi dell'imperialismo
• 1885 - 1962: la dominazione del Belgio sul Congo è segnata da uno spaventoso sfruttamento della manodopera (soprattutto per la produzione del caucciù): un vero e proprio genocidio: per i carichi di lavoro, la scarsa nutrizione, ecc., si stima che siano morte oltre 10 milioni di persone
• 1904 - 1908: nell'odierna Namibia le truppe coloniali tedesche sterminano varie tribù: oltre 20.000 morti
• 1915 - 1916: Il governo turco temeva che gli armeni, una minoranza cristiana all'interno dell'impero ottomano, si alleassero con la nemica Russia, e quindi avviò una campagna sistematica di massacri e deportazioni: le vittime del genocidio furono circa 3 milioni
• 1925 - 1961: recenti studi hanno rivelato che in Irlanda, nell'arco di vari decenni, 50.000 donne e 57.000 bambini sono stati segregati in istituti religiosi, subendo abusi e condizioni di vita disumane; migliaia le morti non registrate e senza colpevoli
• 1929 - 1953: Stalin sviluppa una sistematica eliminazione degli oppositori (o presunti tali): le stime sulle vittime divergono molto (v. qui), ma si tratta di milioni di persone; sottraendo all'Ucraina le sue immense quantità di grano, agli inizi degli anni '30 Mosca di fatto fece morire di fame (Holodomor) 4 milioni di persone
• 1933 - 1945: il Terzo Reich imprigiona da subito gli oppositori; successivamente attua un rigoroso piano di sterminio degli ebrei, facendo 6 milioni di vittime. Ma spesso si dimenticano altri 6 milioni: dissidenti politici, disabili, omosessuali, rom e sinti, e poi, in particolare, i prigionieri di guerra sovietici. Inumane anche le condizioni degli internati militari (tra cui 600.000 italiani) nei campi di prigionia. In Italia l'unico campo di sterminio fu la Risiera di San Sabba (5.000 uccisi)
• 1935: Mussolini conquista l'Etiopia e durante la guerra le forze aeree italiane fanno largo uso del gas iprite, che brucia la pelle. Non è possibile calcolare il numero delle vittime, che sicuramente furono decine di migliaia; a cui si agggiungono oltre 30.000 impiccati o fucilati
• 1937: durante la guerra civile spagnola gli aerei tedeschi e italiani sperimentano la tecnica del bombardamento a tappeto e radono al suolo la città di Guernica: 300 morti
• 1937 - 1938: il Giappone invade la Cina e le truppe nipponiche che occupano la città di Nanchino, già capitale della Repubblica, massacrano sistematicamente la popolazione: si stima che le vittime siano state oltre 300.000
• 1940: a Katyn (Polonia) i sovietici uccidono 20.000 prigionieri, soprattutto ufficiali, con l’obiettivo di distruggere i quadri delle forze armate e della classe dirigente
• 1940 - 1944: gli angloamericani bombardano numerose città francesi: si stimano 55.000 morti
• 1940 - 1945: gli angloamericani bombardano numerose città italiane: si stimano oltre 60.000 morti
• 1940 - 1945: col programma Aktion T4 i nazisti eliminano da 200.000 a 300.000 persone con disabilità fisiche o mentali, e altre categorie considerate "indegne di vivere"
• 1943: a Cefalonia i tedeschi fucilano oltre 5.000 soldati italiani prigionieri
• 1943 - 1945: oltre 23.000 vittime delle stragi nazifasciste in Italia; analoghi massacri in tutta l'Europa occupata
• 1945: 1.200 bombardieri angloamericani sganciano su Dresda 4.000 tonnellate di bombe: più di 30.000 morti
• 1945: Hiroshima: 140.000 morti; Nagasaki: 74.000 morti (e decine di migliaia patirono le conseguenze delle radiazioni)
• 1945 - 1975: Vietnam: i francesi prima e gli americani poi eliminano sistematicamente i civili sospettati di far parte delle forze di liberazione o di appoggiarle: la pratica abituale era bruciare col napalm i villaggi: il peggior massacro fu a My Lai, nel 1968: 500 vittime, soprattutto donne e bambini. Circa 4 milioni di vietnamiti furono colpiti, con gravissime conseguenze, dall'agente Orange, un micidiale defoliante diffuso per privare i vietcong della protezione naturale fornita dalle foreste
• 1948: dalla nascita del proprio Stato gli israeliani attuano una progressiva pulizia etnica nei confronti degli abitanti della Palestina, con deportazioni, massacri indiscriminati, bombardamenti. Il massimo della ferocia si ha con la distruzione di Gaza (2024) e l’ulteriore espansione illegale dei coloni in Cisgiordania: si stima che le vittime civili siano state oltre 100.000. Ma ovviamente vanno considerate anche le decine di migliaia di morti dei decenni precedenti in tutta l'area
• 1960: in Guatemala l'estrema destra appoggiata dalla CIA massacra le opposizioni: 200.000 morti
• 1965: dopo il colpo di stato favorito da USA e UK, in Indonesia si attua il sistematico massacro degli oppositori, in particolare dei comunisti: quasi 1 milione il numero dei morti
• 1974: dopo il golpe in Cile, i servizi segreti di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Uruguay, sotto la direzione della CIA, pianificano la distruzione delle sinistre: il Piano Condor porta al massacro di oltre 100.000 persone e alla carcerazione di altre 400.000
• 1975: l'Indonesia invade Timor Est, con il sostegno degli americani. Amnesty International stima che siano state uccise oltre 200.000 persone (e ovviamente gli USA minimizzano).
• 1975 - 79: in Cambogia il regime ultramaoista di Pol Pot compie epurazioni di massa, facendo oltre 1,5 milioni di vittime, quasi un quarto dell'intera popolazione
• 1995: a Srebrenica (Bosnia) le truppe serbe massacrano 8.000 bosniaci musulman; le forze ONU assistono senza fare nulla
• 1997 - 2003: la seconda guerra del Congo, o grande guerra africana, che ha coinvolto otto paesi, ha provocato tra i civili circa 5,4 milioni di morti (impossibile stabilire quanti siano stati uccisi, o deportati, o vittime di carestia)
•2023 - : in Sudan la guerra civile in corso da oltre 20 anni - per ragioni etnico-religiose, ma soprattutto per il controllo delle ricche risorse - subisce una svolta drammatica e le vittime civili aumentano vertiginosamente: a tutt'oggi si stimano in 150.000; gli sfollati sono circa 14 milioni