le due grandi battaglie
del Pacifico


Iwo Jima e Okinawa


Iwo Jima e Okinawa furono due isole di grande rilevanza strategica durante la guerra del Pacifico, perché la loro conquista permise agli Stati Uniti di avvicinarsi sempre di più al territorio giapponese e di preparare le operazioni contro il Giappone.

Iwo Jima, conquistata dagli Stati Uniti nel marzo 1945, si trovava a circa 1.200 km dal Giappone. La sua posizione era particolarmente importante perché l'isola disponeva di aeroporti che potevano essere utilizzati come basi avanzate per le operazioni aeree americane e come punti di emergenza per i bombardieri diretti o di ritorno dalle missioni sul Giappone. La battaglia fu molto sanguinosa e mostrò la forte resistenza delle forze giapponesi.

Okinawa, conquistata nel giugno 1945, era un'isola molto più grande e ancora più vicina al Giappone. Per questo la sua conquista ebbe un'importanza strategica e militare ancora maggiore: gli Stati Uniti poterono disporre di importanti basi aeree e navali da utilizzare per le operazioni contro le isole principali giapponesi. La battaglia di Okinawa fu una delle più grandi e sanguinose della guerra del Pacifico e fu caratterizzata anche da numerosi attacchi kamikaze e da un elevatissimo numero di vittime tra militari e civili.
Le pesanti perdite subite a Okinawa ebbero anche un'importante conseguenza politica e militare. La resistenza giapponese fece capire agli americani che un'eventuale invasione delle isole principali del Giappone avrebbe potuto provocare perdite enormi. Per questo motivo Okinawa ebbe un peso particolare nella valutazione dei possibili piani per la fase finale della guerra.

In conclusione, Iwo Jima ebbe soprattutto un'importanza strategica per il controllo degli aeroporti e il supporto alle operazioni aeree, mentre Okinawa ebbe un'importanza militare complessivamente maggiore, perché offriva una grande base avanzata molto vicina al Giappone e dimostrava quanto sarebbe stata difficile e sanguinosa un'eventuale invasione del territorio giapponese; questo aspetto, seppur reale, fu enfatizzato per giustificare le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki, un vero e proprio crimine di guerra.

Iwo Jima rimase comunque una delle battaglie più celebri e simboliche della guerra nel Pacifico, e Clint Eastwood la racconta magnificamente in due film "paralleli", Flags of Our Fathers (2006) e Lettere da Iwo Jima (2006), il primo dal punto di vista dei soldati statunitensi e l'altro da quello dei giapponesi.

   

 

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