Jared Diamond

Armi, acciaio e malattie

Einaudi, 2006, € 13

«Un libro destinato a diventare una pietra miliare della ricerca preistorica e storica».
Luca e Francesco Cavalli-Sforza

«L'affascinante libro di Diamond è il primo saggio che affronta di petto il problema centrale della nostra storia: perché gli europei e gli asiatici hanno dominato quasi tutto il pianeta, e non gli africani, gli americani nativi o altri popoli ancora
Bill Gates


Perché alcuni popoli sono più ricchi di altri? Perché gli europei hanno conquistato buona parte del mondo? La tentazione di rispondere tirando in ballo gli uomini e le loro presunte attitudini è forte. Ma la spiegazione razzista non va respinta solo perché è odiosa, dice Diamond: soprattutto perché è sbagliata e non regge a un esame scientifico. Le diversità culturali non sono innate, ma affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso. Armato di questa idea, Diamond si lancia in un appassionante giro del mondo, alla ricerca di casi esemplari con i quali illustrare e mettere alla prova le sue teorie. Attingendo alla linguistica, all'archeologia, alla genetica e a mille altre fonti di conoscenza, riesce a condurre questo tour de farce storico-culturale con sorprendente maestria e rara abilità di divulgatore.
Questa nuova edizione è stata arricchita dal capitolo Chi sono i giapponesi? e da una postfazione dell'autore.


Jared Diamond insegna all'Università della California a Los Angeles ed è membro dell'Accademia Nazionale delle Scienze americana. Tra i suoi libri, è stato tradotto in italiano Il terzo scimpanzè, Bollati Boringhieri, 1994. Con Armi, acciaio e malattie ha vinto il Premio Pulitzer 1998 per la saggistica. Einaudi ha pubblicato inoltre Collasso. Come le società scelgono di morire o vivere, 2005.

qui la Prefazione di Luca e Francesco Cavalli - Sforza e l'Epilogo dell'Autore