Fronti popolari

Nel 1929 il Komintern attua una svolta politica in base alla quale i partiti socialisti e socialdemocratici (ovvero le forze che non avevano aderito all'Internazionale Comunista) venivano messi sullo stesso piano dei movimenti fascisti che stavano dilagando in Europa: é la sciagurata teoria del socialfascismo, che di fatto impedì ai partiti comunisti, e in particolare a quelli europei, di uscire dall'isolamento.

Con grave ritardo il Komintern si rese conto di quanto fosse sterile e dannosa la parola d'ordine della lotta al socialfascismo, che infatti indebolì gravemente il movimento operaio, dividendolo, e, in Germania, consentì l'avvento al potere di Hitler.

Solo nel 1935 il VII Congresso dell'Internazionale cambiò radicalmente rotta, promuovendo ovunque l'alleanza fra tutte le componenti della sinistra: in Francia e in Spagna queste forze si unirono in una coalizione che prese il nome di Fronte Popolare e che riuuscì a vincere le elezioni in entrambi i paesi.


In Spagna questo successo ebbe vita brevissima, perchè nel luglio 1936 vi fu una sollevazione militare che aveva l'obiettivo di esautorare il legittimo governo: la guerra civile vide un'eroica resistenza da parte delle forze democratiche, ma nel 1939 i golpisti riuscirono a prendere il potere in tutta la Spagna.

In Francia le cose andarono molto diversamente: le forze di sinistra riuscirono a fronteggiare l'eversione nazionalista e fascista, e anzi vi fu un forte movimento di lotta, con una serie di scioperi che ebbero un'adesione mai vista prima: anche sull'onda di questa formidabile combattività operaia il Fronte Popolare (comunisti, socialisti, radicali, repubblicani di sinistra) vinse le elezioni politiche della primavera 1936.
Sotto il nuovo governo vi furono importanti riforme, soprattutto sul terreno della politica del lavoro: gli accordi di Matignon (diritto di sciopero e di associazione sindacale, notevoli aumenti salariali), orario di 40 ore settimanali, ferie parzialmente pagate, contrattazione collettiva.
Con lo scoppio della guerra la coalizione entrò in crisi a causa delle differenti posizioni rispetto al Patto Ribbentrop-Molotov e il Fronte si sciolse.