Il giorno più lungo

(The Longest Day, 1962)
di D. Zanuck, K. Annakin, B. Wicki, A. Marton, G. Oswald


il cinema e la guerra del XX secolo:
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Tra i film sulla guerra del XX secolo vi sono alcuni capolavori assoluti - da Orizzonti di gloria a L'arpa birmana, da All'Ovest niente di nuovo a Il ponte sul fiume Kwai - e probabilmente questo film non rientra fra essi, ma è un colossal basato non solo sulla presenza di un numero formidabile di grandi attori e su una scenografia impressionante, ma soprattutto su una narrazione che integra in modo eccellente il quadro generale e le tante storie individuali: e ciò compensa abbondantemente una certa retorica.
Il film si basa sul saggio storico di Cornelius Ryan (che fra l'altro riporta centinaia di testimonianze di soldati, alleati e tedeschi, che combatterono in Normandia) e ne riprende numerosi episodi realmente accaduti: tra i più celebri quello del piper Billy Millin che, contrariamente agli ordini inglesi, suonò la sua cornamusa prima e durante lo sbarco (ma lui era scozzese..., come il suo comandante, Lord Lovat).