Leo Huberman

Storia popolare degli Stati Uniti

Einaudi, 1977

 



Leo Huberman nasce nel 1903 a Newark, nel New Jersey, in una famiglia operaia.
Egli stesso lavora in fabbrica, nel turno di notte perché continua a frequentare la scuola, infine diplomandosi come maestro elementare. Anche negli anni successivi alterna studio e lavoro, laureandosi nel 1926.
Trasferitosi a New York lavora in una casa editrice, ma il suo impegno maggiore è l'insegnamento nelle scuole per lavoratori: un esempio significativo di come Huberman intendeva concretizzare l'adesione al pensiero marxista.

Notevoli sono i suoi studi teorici, tanto che nel 1948 fondò con Paul Sweezy la rivista Monthly Review, per decenni punto di riferimento per la sinistra statunitense (l'edizione italiana, il cui primo direttore fu Luciano Canfora, venne pubblicata dal 1968). Questa attività fu contrastata assiduamente dalle autorità durante il periodo della repressione anticomunista promossa dal senatore McCarthy, e sia Huberman che Sweezy, oltre ad essere oggetto di continua sorveglianza da parte dell'FBI, furono più volte interrogati dalla famigerata Commissione per le attività antiamericane.

Se il lavoro di Sweezy fu incentrato soprattutto sui meccanismi del capitalismo e sulle questioni teoriche del socialismo, quello di Huberman fu in gran parte dedicato alla divulgazione storica: le sue principali opere furono appunto la Storia popolare del mondo moderno e la Storia popolare degli Stati Uniti, purtoppo entrambi esauriti.