Pietro Ingrao - Rossana Rossanda

Appuntamenti di fine secolo

il Manifesto, 1995, pp.286, € 12,39


Davvero interessante (ri)leggere un libro scritto dieci anni fa e cercare di capire come due figure storiche della sinistra italiana abbiano colto le caratteristiche del secolo che andava finendo.
Insomma: ci hanno preso oppure no?...

Un decennio di trasformazioni della società italiana ha avuto tra i suoi esiti una forte e inaspettata affermazione delle destre. I mutamenti che hanno investito il modo di produzione, le tecnologie e gli stessi codici comunicativi, lo sconvolgimento storico che ha ridisegnato gli assetti economici e politici del dopoguerra, hanno travolto anche i punti di riferimento della sinistra e indebolito la sua capacità di azione.
Alle molte domande suscitate da questo mutamento di orizzonti, Ingrao e Rossanda tentato una prima risposta in un lavoro a quattro mani, frutto di un lungo dialogo e di un intenso confronto di punti di vista. Ne emergono i nodi essenziali di una trasformazione sociale di enorme portata: la mondializzazione e la crisi degli stati nazionali, le forme di dominio e di sfruttamento nella società postfordista, il cambiamento dei modi di vita e del senso comune. Attraverso la riflessione sulla crisi, lungamente maturata, della sinistra, delle forme politiche e della rappresentanza, prende forma il tentativo di ricostruire un punto di vista critico sulla realtà contemporanea. Il volume comprende anche un vasto carteggio tra i due autori, che accompagna il comune itinerario di ricerca.
Completano il libro tre saggi di Marco Revelli, Isidoro Mortellaro e K. S. Karol che affrontano, approfondendoli, alcuni dei principali temi in discussione (le trasformazioni del lavoro nel postfordismo, i nuovi istituti di governo sovranazionale nell'era della mondializzazione, il conflitto sociale all'Est prima e dopo l'89).